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IL TUO SANGUE
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Hai smesso di lanciare al tempo la sfida
e i tuoi passi sono gli stessi di chi aspetta.
Non voglio capire la tua attesa
e non riesco ad aprire un dialogo.
Mi pesa questo silenzio assurdo
che racchiude la tua figura
come estranea al nostro rapporto.
E sono triste
Nel vederti cosi' lontano,
e vorrei esserti d'aiuto
anche in questi momenti
in cui il vento della vita
gonfia le mie vele
e i miei giorni passano veloci
al cospetto dei tuoi
così lenti e stanchi.
Un domani sarò attanagliato dal rimorso
di non averti mai compreso,
e di sapere se mai
ho potuto accontentarti.
Mi morirai,
lasciandomi dentro
un discorso mai espresso
che ci avrebbe coinvolto
a comprendere le nostre due identita'
e a sapere se i tuoi silenzi
sono porti di solitudine
che in un mare d'angoscia
mi trovano senza meta
alla ricerca di una identità
che sprona il mio essere verso l'ignoto:
illudendomi di poter rifuggire
da questa solitudine
che,invece,
mi scorre nelle vene,
insieme al tuo sangue.
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citazione:
Quando scrissi questa poesia, mio padre era ancora vivo,
non avrei immaginato che da li' a pochi anni sarebbe mancato.
Dedico questi versi a mio padre

CarboniArte 2000 Rassegna d'Arte e Poesia

